La notte calma

Non è mai abbastanza

Quello che sei

Quello che pensi

Quello che fai

Dicono.

Potrebbe essere tutto meglio

Di così

Dicono.

Invece tu ti accontenti

Di due parole scritte sul muro

Del tepore dolce delle sue mani

Dell’acqua lenta che scappa dai vetri

Delle alte e basse frequenze

Dei colori

Di leccar via la goccia di miele

Rimasta sul piatto

Dell’odore di libri antichi

E del lento sbocciar di un’orchidea

Vagabonda.

Che sciocca che sei

Che ti accontenti così

Dei suoi sorrisi nascosti

Dei tuoi tremori indecisi

Del sangue che pulsa forte

Della nocciola croccante

In mezzo ai denti

Delle parole che si intrecciano

Dalla lingua del mondo

E della notte calma.

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