“Tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali”

Da inizio aprile si è interrotta la mia collaborazione presso il quotidiano L’Informazione di San Marino. Mi sembra giusto comunicarlo pubblicamente, senza dover ripetere a più persone tante volte la stessa cosa. E’ anche vero che sono ormai due settimane che non scrivo più sul giornale, ma pare che nessuno se ne sia accorto. Eppure qualche articolo l’ho firmato, in quasi due anni. Dico questo senza amarezza né rancori né senza avercela con nessuno, perché il punto non sono io… il punto è che la gente non li legge più, i giornali.

Un veloce titolo da scorrere sull’Ipad, due righe mentre si è in coda al supermercato, ed ecco che ci siamo fatti la nostra idea precisa del mondo. L’informazione usa e getta va alla grande. Il risultato è la produzione di idee usa e getta, anche. Buone per il tempo di un caffè, o per andare a nutrire con il cucchiaino un dibattito politico agonizzante, o i nostri pregiudizi personali. Perché chi non legge abbastanza non sa abbastanza, e se non sa abbastanza non è in grado di formulare idee e progetti in grado di affrontare i complessi problemi sociali, etici, culturali. Che si tratti di cartaceo o web. Quello che manca veramente sono poi gli approfondimenti. Per questi occorre spazio (quindi un blog o un sito sono certamente poco adatti) e tempo (per cui i due minuti liberi tra una commissione e l’altra non lo consentono). Ed è qui che risiede il valore aggiunto di un lungo articolo, o di un libro. Spiegare i meccanismi complessi e approfondire. Cosa impossibile per altri media quali radio, tv, e molto difficile per il web, perché in quest’ultimo il livello di attenzione crolla dopo poco tempo, diluito in altri mille stimoli visivi. Oltre questo, le considerazioni personali sulla mia vita ed esperienza lavorativa rimangono personali e non le scriverò certo qui. Concludo con questa riflessione: circa 2500 anni fa, Aristotele disse che ogni popolo ha i governanti che si merita. E anche i giornali che si merita, mi sento di aggiungere.

Continuerò sempre a scrivere quanto mi va di condividere con un pubblico, qui sul mio blog L’Ippogrifo.

Grazie a tutte quelle persone che mi hanno apprezzato e incoraggiato fin dall’inizio, con cui condividerò ancora parole, pensieri e bellezza, e alle nuove che certamente ci saranno.

“Ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!” F. Guccini

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2 pensieri su ““Tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali”

  1. Mi spiace non trovarti più sul quotidiano, ti posso capire, nella scuola la fatica è la stessa.
    Anche studiare richiede metodo, tempo ed approfondimento.

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